Toscana

Home
Primo equiraduno del Valdarno: "Il primo di una lunga serie" PDF Stampa E-mail
Resoconti - Eventi
Mercoledì 30 Giugno 2010 14:07
Si è svolto domenica 27 giugno il primo Equiraduno del Valdarno "Alla riscoperta degli antichi sentieri", organizzato dal Comune di Rignano sull'Arno , Ufficio sport e cultura, e Fitetrec Toscana. Bellissimo l'itnerario scelto dagli organizzatori con il passaggio attraverso le antiche strade di collegamento tra ville, castelli, monasteri e pievi del territorio. Durante l'escursione sono state toccate alcune località di forte interesse storico-artistico, oltre che zone ad alto valore paesaggistico, le quali sono state molto apprezzate dagli oltre trenta iscritti alla manifestazione, come molto apprezzato è stato anche il pranzo presso l'Azienda Agricola di Castiglionchio, di proprietà di Emilio Terenzi, grandissima e meravigliosa struttura con oltre 500 posti letto, che, grazie alla vena imprenditoriale di Terenzi, è divenuta una delle aziende più attive nel Chianti fiorentino.
Nel pomeriggio si è svolto presso il CTE, importante istituto di diversamente abili del territorio, dove viene praticata l'ippoterapia, il convegno "L'ANTICO SENTIERO DELLA TRANSUMANZA: A CAVALLO DELLE EMOZIONI, dal Casentino alla Via Francigena", dove è stata sottolineata l'importanza del cavallo come moltiplicatore di economia e elemento di tutela del paesaggio.
Ad aprire i lavori l'Assessore di Rignano sull'Arno Alberto Barbetti, che ha sottolineato l'importanza dello sviluppo di un turismo lento, volano di economia per il territorio che possa portare alla creazione di nuovi posti di lavoro. "L'equiraduno del Valdarno racchiude tutte queste possibilità e sarà il primo di una lunga serie", ha affermato Barbetti durante il convegno.
Daniela Venturi, Presidente Fiterec Toscana, ha ringraziato gli organizzatori, facendo loro i complimenti, così come i complimenti sono stati fatti ai partecipanti al raduno. "Un grazie alle istituzioni locali che hanno saputo cogliere l'opportunità della manifestazione, come Rignano sull'Arno tra i primi a credere nel progetto delle ippovie toscane e nella pianificazione di questo tipo di eventi in Toscana".
Mario Lupi, che ha portato i saluti dell'Associazione Europea Vie Francigene, ha ricordato tutti gli strumenti che la Regione Toscana possiede per la valorizzazione delle ippovie e degli itinerari storico-culturali, come il testo unico della cultura e il piano paesaggistico. "Il turismo emozionale è un punto fondamentale per la nostra Regione, interculturale e intergenerazionale - ha affermato Lupi - e l'amministrazione di Rignano sull'Arno ha saputo cogliere l'essenza di questo progetto".
Ermanno Bonomi, Dirigente della Regione Toscana, Settore Politiche di Sviluppo e Promozione del Turismo, ha molto apprezzato l'iniziativa ed ha elogiato il progetto ippovie toscane. "Il progetto ippovie toscane ha dato dei risultati importantissimi anche grazie alla Fitetrec Toscana e continua ad avere un potenziale enorme", ha affermato Bonomi.
Un elogio per l'organizzazione a Enrico Masi, consigliere comunale di Rignano sull'Arno e a Laura Pallavicini, guida di riferimento e organizzatrice della parte tecnica.
Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com